Scoppia la protesta nel centro rifugiati di via dei Laghi a Rocca di Papa. Io ero lì!

November 12, 2016

IL VIDEO DELLA PROTESTA 

L'importanza dell'informazione: verso le ore 13,00 di questa mattina, sabato 12 novembre, ricevo una telefonata di un cittadino che  mi chiede se come "giornalista" potevo recarmi in via dei Laghi, perché i richiedenti asilo, ospiti nel centro di prima accoglienza di "Mondo Migliore", con una protesta bloccavano il transito delle auto su una delle strade principali dei Castelli Romani. Contatto il direttore del Segno e mi avvio sul posto. All'arrivo vedo un gran numero di rifugiati, quasi tutti giovani uomini che occupano la strada, gridano la loro rabbia, qualcuno sconsolato è seduto ai bordi della via con la testa fra le mani e  piange. Vedo auto della polizia, amici giornalisti, agenti in divisa che con calma cercano di farli rientrare. La situazione poteva diventare difficile, sarebbe bastato un attimo e gli animi di questi ragazzi potevano scoppiare.

 

Mi sono venute in mente le immagini che il Comune di Rocca di Papa pubblica a raffica: rifugiati sorridenti e felici che cantano e ballano, oppure mentre puliscono strade e muraglioni (gratis ma è chiamato volontariato) di Rocca di Papa. Mi sono tornate in mente le discussioni quando questo hub (il centro aperto a giugno 2016 in via dei Laghi) venne aperto (uno dei più grandi della provincia, con circa 400 ospiti). Da sempre sono contraria a luoghi isolati e sovraffollati, che il più delle volte, come insegna la recente storia di Mafia Capitale, servono solo per ingrassare cooperative e aziende nate con lo scopo di accogliere se non addirittura la criminalità.

 

Poi torno alla cronaca del momento: appena arrivo vengo avvicinata da alcuni ragazzi e con il mio stentato inglese comincio a fare qualche domanda, alcuni sono reticenti, scuotono la testa, altri, i più giovani, sono un fiume in piena, mi ripetono: "no good", "no good", "non buono, non cibo, non acqua, freddo, no soggiorno, andare via, Germania". Con le dita della mano fanno un gesto che significa "scrivi, scrivi... non sto bene, voglio andarmene".

 

Uno, giovanissimo, mi indica una gamba per farmi vedere dei graffi, o delle piccole escoriazioni, mi indica anche la recinzione, e facendo un gesto ho capito che se l'era procurate per scavalcarla. Nel frattempo gli altri mi chiamano per raccontarmi le stesse cose, leggo nei loro occhi la delusione per il sogno infranto di trovare nel mondo un futuro migliore, un "Mondo Migliore" verrebbe da dire, l'insofferenza per la forzata "reclusione", la voglia di scappare, il desiderio di essere trattati come uomini e non come bambini da intrattenere o criminali da controllare.

 

Dopo un'ora abbondante arriva il sindaco di Rocca di Papa, stavolta senza telecamere e fotografi al seguito per immortalare la scena, le forze dell'ordine riescono intanto a far rientrare i rifugiati nel centro, chiusi i cancelli ed entrato il sindaco, io resto fuori, ma alcuni ragazzi mi chiamano, quello della gamba ferita mi grida: "mama, vieni mama", gli faccio cenno che non mi fanno entrare, viene verso di me, mi abbraccia e mi da un bacio, e ripete: "mama, via io... via" e il solito gesto che significa "scrivi". 

 

Di lui, e degli altri fautori della protesta, non ho più saputo nulla.

Share on Facebook
Share on Twitter
Please reload

Dalla parte dei lettori
Andrea Sebastianelli
Direttore Responsabile
Il Segno, che non ha mai usufruito
di finanziamenti pubblici, nasce
nel 2002 per riempire un vuoto:
far conoscere ai cittadini tutte quelle notizie altrimenti destinate a rimanere chiuse nei cassetti dei politici.
Questo è l'impegno che
portiamo avanti ancora oggi.
Leggi qui l'ultimo numero
Il segno ottobre 2019 prima pagina.jpg
Consulta l'archivio online
Il Segno su Facebook
Sostieni la nostra libertà
Inviaci un contributo
Associazione Culturale
Editoriale il Segno
Via dei Monti, 24
00040 Rocca di Papa (Roma)
Banca di Credito Cooperativo
dei Castelli Romani e del Tuscolo
N. IBAN:
IT-12-Q-07092-39230
0000-0011-0977

Also Featured In

    Like what you read? Donate now and help me provide fresh news and analysis for my readers   

© 2023 by "This Just In". Proudly created with Wix.com