Se 24 milioni di euro vi sembran pochi. A tanto ammonterebbe il deficit comunale

February 15, 2017

 

Un Comune sull’orlo della bancarotta. In queste ore l’amministrazione comunale starebbe quantificando il reale indebitamento delle casse comunali che, stando ad alcune indiscrezioni, ammonterebbe a una cifra record tra i 22 e i 24 milioni di euro (oltre quaranta miliardi delle vecchie lire). Un debito per ogni roccheggiano, bambini compresi, di quasi 1.500 euro.

 

Numeri preoccupanti che, se confermati, non lasciano intravedere nulla di buono. Eppure l’amministrazione, malgrado siano passati sette mesi dal suo insediamento (e malgrado un mese prima delle elezioni di giugno 2016 denunciasse palesemente il rischio default del Comune), ancora non dice chiaramente come stanno le cose, mentre i cittadini hanno il diritto di conoscere la situazione economico-finanziaria perché solo in questo modo è possibile capire dove si sta andando e, soprattutto, quale futuro li attende.

 

La stessa rottamazione delle cartelle esattoriali (LEGGI QUI IL REGOLAMENTO PER ADERIRE ALLA ROTTAMAZIONE – SCARICA QUI IL MODULO PER ADERIRE) relative a tributi locali rimasti insoluti, prevista da un decreto legge del governo, potrebbe paradossalmente peggiorare lo stato del bilancio, poiché i mancati incassi messi a ruolo, ammontanti a circa 7 milioni di euro, sono parte integrante del bilancio comunale e, se non saldati dai debitori, dovrebbero a quel punto essere tolti dal bilancio stesso andando ad incrementare ulteriormente il buco. Quanti soldi riuscirà ad incassare l’amministrazione con la rottamazione delle cartelle? A oggi è un mistero.

 

Poi c’è la questione dei grandi evasori. Stando alle parole dell’assessore al bilancio, Vincenzo Rossetti, sarebbero tre i grandi imprenditori le cui tasse non pagate ammonterebbero a circa 1,5 milioni di euro. Non capiamo la decisione della giunta Crestini nel non rendere pubblici i nomi di questi grandi debitori. Un silenzio sospetto che sembra quasi voler proteggere il loro anonimato. Perché?

 

(GUARDA QUI L’INTERVISTA DELL’ASSESSORE

AL BILANCIO)

 

Se il debito comunale dovesse essere di queste proporzioni, Crestini dovrebbe anche spiegare come ha potuto assumere un addetto alla sua segreteria a 22.000 euro l’anno per cinque anni, e come ha potuto dare il via libera a nuove assunzioni pubbliche da qui al 2018, andando a gravare ulteriormente sul bilancio comunale.

 

Ancora ricordiamo l’intervista rilasciata a ilmamilio.it dall’assessore Rossetti appena insediatosi (LEGGI QUI) nella quale definiva il bilancio comunale in linea con la maggior parte dei bilanci pubblici italiani, così come ricordiamo le sue dichiarazioni, più recenti, su Rocca di Papa esempio di città virtuosa dal punto di vista finanziario.

 

La frenesia nel voler incassare soldi il prima possibile (soprattutto dagli antennari: LEGGI QUI) sembra davvero l’ultimo tentativo prima del disastro.

Share on Facebook
Share on Twitter
Please reload

Dalla parte dei lettori
Andrea Sebastianelli
Direttore Responsabile
Il Segno, che non ha mai usufruito
di finanziamenti pubblici, nasce
nel 2002 per riempire un vuoto:
far conoscere ai cittadini tutte quelle notizie altrimenti destinate a rimanere chiuse nei cassetti dei politici.
Questo è l'impegno che
portiamo avanti ancora oggi.
Leggi qui l'ultimo numero
Il segno ottobre 2019 prima pagina.jpg
Consulta l'archivio online
Il Segno su Facebook
Sostieni la nostra libertà
Inviaci un contributo
Associazione Culturale
Editoriale il Segno
Via dei Monti, 24
00040 Rocca di Papa (Roma)
Banca di Credito Cooperativo
dei Castelli Romani e del Tuscolo
N. IBAN:
IT-12-Q-07092-39230
0000-0011-0977

Also Featured In

    Like what you read? Donate now and help me provide fresh news and analysis for my readers   

© 2023 by "This Just In". Proudly created with Wix.com