Anche il centro di "Mondo Migliore" nel progetto sulla sicurezza stradale

April 11, 2017

L’AMMINISTRAZIONE GUIDATA DAL SINDACO CRESTINI HA APPROVATO UN PROGETTO DI 323.000 EURO SULLA SICUREZZA STRADALE. OLTRE AI DIVERSI SETTORI DEL COMUNE E OLTRE AL COINVOLGIMENTO DELLA POLIZIA LOCALE, DELLE SCUOLE E DEL CENTRO ANZIANI, VI E' ANCHE IL CENTRO DI PRIMA ACCOGLIENZA DI "MONDO MIGLIORE" A VIA DEI LAGHI. MA LO SCOPO E LE FINALITA', LEGGENDO LE 151 PAGINE DEL PROGETTO, NON SI CAPISCONO.

 

La sicurezza stradale è importante purché contenga elementi di oggettività in base ai dati sulla tipologia degli incidenti. Ma succede spesso che intorno a questo grande tema le amministrazioni comunali siano portate a presentare progetti che, almeno a leggerli sulla carta, lasciano il campo a tanti dubbi sull’opportunità di spendere centinaia di migliaia di soldi pubblici per creare sistemi informativi degni della Nasa, oppure per promuovere decine di corsi che forse servono solo a rimpinguare le tasche di esperti del settore. Ovviamente, nel variegato mondo della sicurezza stradale, non mancano esempi virtuosi dove studiosi e pubbliche amministrazioni propongono progetti seri e davvero utili a tutelare l’incolumità.

 

Anche il Comune di Rocca di Papa nei mesi scorsi ha proposto un progetto dal titolo “La mia città più sicura”, per un costo complessivo di 323.000 euro.

 

(LEGGI QUI IL PROGETTO:

ALLEGATI N. 1 - 2 - 3 - 4 - 5 - 6 - 7 - 8 - 9 - 10)

 

L’intento è quello di intervenire su alcune specifiche strade comunali: via Campi d’Annibale, via Frascati, Viale Enrico Ferri e via delle Barozze. Eppure, a giudicare dal numero di sinistri avvenuti in queste arterie, è difficile parlare di una vera “emergenza sicurezza”: in via Campi d’Annibale, nel triennio  2012-2014, c’è stato un solo incidente stradale (con 1 ferito), in via Frascati 14 sinistri (25 feriti), in viale Ferri 1 incidente (1 ferito) e in via delle Barozze 9 sinistri (e 16 feriti).

 

 

(LEGGI L'ARTICOLO APPARSO

SUL SEGNO DI MARZO 2017)

 

Tali progetti sembrano più che altro una scorciatoia per attingere a risorse pubbliche, in questo caso regionali, per realizzare qualche attraversamento pedonale rialzato, luminoso e sonoro, per mettere a nuovo la segnaletica e, soprattutto, per insegnare a studenti e anziani le giuste regole di comportamento sulla sicurezza stradale. A Rocca di Papa, però, il sindaco Crestini e la sua giunta hanno voluto fare molto di più, aggiungendo nel progetto anche il centro di prima accoglienza dei richiedenti asilo di Mondo Migliore.

 

Infatti, a pag. 4 dell’allegato 3 del progetto (Scheda dei parametri qualificanti) si legge che il progetto vedrà l’impegno diretto del «settore lavori pubblici e ambiente, il settore urbanistica, il Corpo di polizia, il sindaco e lo staff, il settore servizi sociali, scolastici e cultura e turismo». Ma oltre all’intero Comune di Rocca di Papa, «al progetto collaboreranno il preside delle scuole con il corpo docente, il centro anziani comunale e il centro di accoglienza Mondo Migliore».

 

 

(LEGGI QUI LA DELIBERA CHE APPROVA IL PROGETTO SULLA SICUREZZA STRADALE CHE

PREVEDE ANCHE LA PARTECIPAZIONE

DEL CENTRO DI MONDO MIGLIORE)

 

In che modo saranno coinvolti gli operatori del centro di via dei Laghi e i circa 500 ospiti non è dato sapere visto che nel progetto non viene specificato. A leggere i dieci allegati (totale 151 pagine), più la delibera di giunta n. 115 del 28 ottobre 2016, infatti, si capisce solo che «gli interventi […] sono rivolti a specifici fattori di rischio e alle categorie di utenti maggiormente a rischio». In che modo possa rientrare in tutto questo il centro di prima accoglienza per richiedenti asilo non è facile capirlo per noi comuni mortali. Forse il sindaco Crestini, dotato di pre-veggenza, lo avrà voluto inserire a tutti i costi immaginando il 28 ottobre 2016 ciò che sarebbe accaduto due settimane dopo, il 12 novembre 2016, quando un gruppo di migranti invase via dei Laghi per protestare su alcune carenze a loro dire della struttura dei Padri Oblati.

 

 

(LEGGI QUI L'ARTICOLO SULLA PROTESTA

DEI MIGRANTI DEL 12 NOVEMBRE 2016)

 

Fatto sta che dopo circa sei mesi dalla presentazione del progetto nessuno ci ha ancora spiegato in che consiste il coinvolgimento dei rifugiati. Non solo, tra i documenti del progetto (allegato n. 8) vi è anche l’adesione dell’Istituto comprensivo statale “Leonida Montanari”, tramite la firma del dirigente scolastico, prof. Giovanni Torroni. Mentre agli atti non risulta alcuna dichiarazione di adesione della cooperativa che gestisce l’accoglienza del centro di Mondo Migliore. Una svista? O qualcosa di più?

 

Possibile che l’amministrazione comunale pensi di “fare integrazione” proponendo ai richiedenti asilo dei corsi sulla sicurezza stradale? Nel protocollo d’intesa sottoscritto da Crestini e dal Prefetto di Roma il 15 settembre 2016 (LEGGI QUI IL PROTOCOLLO D'INTESA COMPLETO) si parla di tante cose ma non certo di corsi per la sicurezza stradale. Ed appare ancora più paradossale che appena dopo un mese da questo accordo, la giunta di Rocca di Papa abbia pensato di inserire Mondo Migliore in un progetto finanziato dalla Regione Lazio sulla sicurezza stradale. Che ruolo avranno in tutto questo i mediatori culturali di Mondo Migliore? E con i problemi legati alla lingua? E allora viene da domandarsi: l’amministrazione e il centro studi che ha supportato il Comune, hanno concordato con Mondo Migliore un percorso specifico sul tema? E che cosa prevede questo percorso che possa davvero arricchire i migranti ospiti? Insomma, non vorremmo che il centro di via dei Laghi sia stato inserito a sua insaputa, tanto per dare al progetto stesso un valore maggiore rispetto ai pochi sinistri che annualmente caratterizzano le strade di Rocca di Papa. Un numero esiguo di incidenti per i quali la cifra di 323.000 euro sembra davvero esorbitante.

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