Questione sicurezza, un falso problema che fa emergere la vera questione: la pochezza della nostra classe dirigente

April 27, 2017

SULLA TV MEDIASET VA IN SCENA UN “TEATRINO” TESO A FARE DI ROCCA DI PAPA TERRA DEL FAR WEST, DOVE LA SICUREZZA È ASSENTE E DOVE I CITTADINI SONO IN COSTANTE PERICOLO. NOTIZIE FALSE FRUTTO DELL’INADEGUATEZZA DELLA NOSTRA CLASSE DIRIGENTE

 

Ci risiamo. Rete4 continua a bersagliare Rocca di Papa, prima portandola al centro delle cronache nazionali come patria dell’abusivismo, adesso facendola passare per una cittadina dove paura e terrore per furti e rapine hanno ormai preso il sopravvento. Notizie false, basate non si sa su quali dati. La questione, però, non è la responsabilità di una rete televisiva come Rete4 (che a monte Cavo trasmette da una posizione abusiva, come sancito da diverse sentenze della giustizia amministrativa), ma di chi si presta a simili costruzioni mediatiche, in questo caso i partiti “Noi con Salvini” e “Fratelli d’Italia”.

 

Formazione quest’ultima rappresentata dalla segretaria cittadina Mariangela Cimini, già candidata nelle liste dell’attuale sindaco Crestini. La Cimini poi si è dissociata non si capisce da chi e da che cosa, forse in preda al panico per aver urtato la sensibilità del primo cittadino («Ci siamo andati perché sapevamo che c’era anche Crestini» ha spiegato sulla pagina Facebook di Rocca di cammino, pagina che ha avuto il merito di dare all'accaduto la giusta visibilità in termini di discussione).

 

Che dei cittadini si possano lamentare in piazza o al bar dando sfogo alle loro impressioni sulla sicurezza cittadina è ammissibile, che lo facciano dei partiti e dei rappresentanti politici che dovrebbero essere classe dirigente è invece inaccettabile. E allora ci domandiamo: che cosa abbiamo fatto di male noi roccheggiani per meritarci questi partiti e questi politici?

 

Un dirigente politico, se invitato a partecipare a un programma, si spera che almeno si informi sull’argomento che verrà trattato, senza pregiudizi o punti di vista precostituiti. Sul tema della sicurezza cittadina sarebbe bastato consultare i dati del Ministero dell’Interno per rendersi conto che Rocca di Papa non solo è nella media dei reati denunciati rispetto al resto dei Castelli Romani, ma è molto al di sotto tra le cittadine oltre i 15mila abitanti.

 

Ciò vuol dire che la sicurezza è garantita e che non viviamo in un paese ostaggio della micro-criminalità. I problemi certamente non mancano, l’aumento dello spaccio di droga per esempio è una delle questioni che devono mettere in allarme, ma dobbiamo riconoscere che la stazione dei Carabinieri conosce a fondo questo territorio e riesce a tenerlo sotto controllo. I dati del Ministero, dicevo, sono confortanti. Anni fa approfondii l’argomento perché alcuni cittadini scrivevano al Segno per manifestare la loro preoccupazione circa l’avanzare percepito dei reati. Presi i dati ed emerse una realtà ben diversa: non solo Rocca di Papa non presentava una situazione di emergenza ma era tra le città più sicure della provincia di Roma. Badate bene, una città sicura malgrado 17mila abitanti e un territorio molto esteso.

 

A guidare i Carabinieri allora, c’era Ottavio Atripaldi, sempre attento nel mettere in campo azioni di prevenzione e di repressione. Con l’arrivo del nuovo comandante, Francesco Giovanni De Fabrizio, la stazione ha continuato a funzionare al meglio garantendo sicurezza e controllo del territorio, forse in modo ancora più marcato rispetto al passato. E i dati lo confermano.

 

Quindi, quando si decide di affrontare una questione delicata come quella della sicurezza, è necessario informarsi prima di dare sfogo a impressioni basate sul sentito dire. Facciamo nostre le parole di Ottavio Atripaldi, oggi nelle vesti di consigliere comunale: «In merito al contenuto del servizio giornalistico mandato in onda dall’emittente Rete 4, sono assolutamente contrariato dalla strumentalizzazione, ovviamente politica, che si sta facendo al riguardo. Lo sforzo che quotidianamente e da sempre i Carabinieri di Rocca di Papa, supportati dalla Compagnia di Frascati,  profondono per garantire la sicurezza, nonostante l’omertà di alcuni ambienti cittadini, non può e non deve assolutamente essere oscurato dal chiacchiericcio strumentale e scorretto di qualcuno. Quanti successi sono avvenuti negli anni senza che ne sia stata data informazione. La nostra città è piena di tantissima gente perbene che deve essere rassicurata e non turbata da certi esagerati proclami».

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