L’abbandono di piazza del Crocifisso tra pneumatici colorati e noncuranza

August 8, 2018

Girovagando per il centro storico di Rocca di Papa una domanda sorge spontanea: perché un luogo così bello e caratteristico non viene curato a dovere? Eppure l’amministrazione comunale ha addirittura un delegato all’arredo urbano ma evidentemente non fa appieno il suo dovere. Il punto massimo di questa noncuranza si raggiunge al Crocifisso, dove si trova la prima chiesa di Rocca di Papa, costruita intorno alla metà del 1.600. La piazzetta, da cui si gode un panorama incredibile, è formata da pilastrini di mattoni collegati da una inferriata. Ebbene: è normale che sopra questi pilastrini invece di vasi decorosi di terracotta ci siano degli pneumatici colorati? E che tali pneumatici servano a contenere dei vecchi barattoli di vernice riempiti di terra a mo’ di vaso? È normale che su questa piazzetta ci sia un paletto per il cestino dei rifiuti ma del cestino non vi sia traccia?

 

Circa i penumatici colorati, sono anche un bell’esempio di economia circolare, laddove materiali destinati alla discarica diventano qualcosa di nuovo da riutilizzare. Ma quest’esperimento di riciclo può andar bene per l’iniziativa della durata di un giorno e non certo per “abbellire” la piazza più antica del paese. Non prendiamoci in giro, suvvia!

 

Come ulteriore ciliegina qualcuno ha posto lungo l’inferriata in ferro dei vasi di plastica che contengono solo terra (altri addirittura vuoti), e qualcun’altro ha anche sistemato un portavaso verde che, insieme ai due pneumatici dipinti di celeste e bianco, dà una nota di colore a tutta la piazza. Che cosa abbiano fatto di male i cittadini di questo quartiere per meritare una gestione così sciatta non è dato sapere! L’altra domanda è: ma gli amministratori locali ogni tanto una camminata per le strade, le piazze e i vicolo del centro storico se la fanno?

 

Eppure, a giudicare dal curriculum presentato, lo stesso sindaco Crestini risulta residente in via del Macello Vecchio, a pochi metri da piazza Vecchia e a qualche decina di metri da piazza del Crocifisso. Possibile che rientrando a casa non veda lo stato di abbandono in cui si trova il piazzale antistante la prima chiesetta roccheggiana? La rabbia è ancora più forte perché rimuovere questi pneumatici colorati, togliere i vasi di plastica, ricollocare un cestino per i rifiuti e installare dei vasi decorosi potrà costare al massimo qualche centinaio di euro. Il problema, quindi, non può essere economico. Qui siamo di fronte a vera e propria sciatteria!

 

Sperando che l’amministrazione ripristini al più presto il decoro che il "quartiere bavarese" merita non ci resta che attendere fiduciosi.

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