Scivolone di Crestini sulla vicenda “Costarelle”: togliendo il vincolo all’area ha favorito un privato. Risultato: l’Acea non paga il canone ma il Comune deve pagare l’avvocato

January 16, 2019

 

Sull’area delle Costarelle (che ospita il traliccio Acea a poche decine di metri dalla piazza dei Campi d’Annibale) è accaduto quello che avevamo annunciato due anni fa e su cui Crestini adesso dovrebbe dare spiegazioni ai cittadini. Un breve riassunto di quello che accadde: il 31 gennaio 2017 l’amministrazione comunale approvava in consiglio la rimozione dei vincoli di uso civico ancora esistenti a Costarelle con la scusa di poter in questo modo ottenere dall’Acea i soldi del canone di affitto, compresi gli arretrati. Due settimane dopo sulle pagine del Segno cartaceo e sul sito Internet pubblicavamo due articoli per chiedere al sindaco di tornare sui propri passi in autotutela (cioè a tutela non solo di chi aveva alzato inconsapevolmente la mano in consiglio comunale ma soprattutto a tutela di un bene pubblico) poiché, carte alla mano, ci risultava che quell’area fosse nel pieno possesso di un privato, tal Fondi (Polentone), in contrasto con quanto dichiarato dall’amministrazione comunale che, nelle premesse dell’atto, scriveva nero su bianco che «il Comune è proprietario di 2 particelle distinte al catasto al foglio 11 part. 365 e foglio 13 part. 139», specificando che «sulla particella 365 (quella di cui stiamo parlando, n.d.d.) vige un diritto di legnatico».

 

TRE DOMANDE RIMASTE SENZA RISPOSTA

Sorpresi per la fretta con cui Crestini fece votare la rimozione dei vincoli a Costarelle, ponemmo al primo cittadino tre domande:

 

1) siamo proprio sicuri che tale area sia di proprietà pubblica?

2) O piuttosto il vincolo di uso civico verrà tolto a un proprietario privato che a sua volta potrebbe rivendicare il canone in questione?

3) E Acea, vedendo la situazione ingarbugliata, non essendone chiara la proprietà, potrebbe decidere di non pagare l’affitto?

 

Il sindaco non volle ascoltare ragioni e infatti nel consiglio comunale dichiarò che «si sta cercando di incassare per la prima volta delle somme che ACEA è disposta anche a pagare». Talmente disposta a pagare che quattro mesi fa, il 14 settembre 2018, la giunta ha approvato la delibera n. 112 dal titolo: “Atto di indirizzo per affidamento incarico professionale [per] atto di citazione per la chiamata causa del Comune di Rocca di Papa nel giudizio promosso dal sig. Fondi contro Acea - Tribunale Civile di Velletri…”.

 

Sapete che cosa è successo? Quello che avevamo annunciato: che il proprietario della particella 365, forte della sentenza del Tribunale di Velletri del 10 novembre 2011 che ne sanciva l’acquisto per usucapione, ha avanzato «pretese restitutorie e indennitarie verso la Acea Spa la quale -a sua volta- ha chiamato in manleva il Comune di Rocca di Papa». Questo perché l’Acea, vedendosi chiedere l’affitto da due entità autonome e distinte, l’una privata e l’altra pubblica, ha deciso di non pagare nessuno. Altroché le rassicurazioni date da Crestini in consiglio comunale, secondo cui «ACEA è disposta a pagare subito».

 

Ma il fatto ancora più grave è che nella delibera approvata il 14 settembre 2018, la giunta ha taciuto di dire che il 31 gennaio 2017 aveva approvato la rimozione dell’uso civico nella particella 365 malgrado quello che avevamo scritto noi e malgrado i dubbi espressi a tal proposito proprio in quel consiglio dalla consigliera del Pd, Silvia Sciamplicotti (l'unica ad essersi occupata della vicenda). La giunta, quindi, ha volutamente omesso di citare tutti gli atti da essa approvati su Costarelle dal 2016 fino a oggi, così che la delibera n. 112 ne risulta falsata, come se l’attuale sindaco e la sua maggioranza non si fossero mai occupati della “questione Costarelle” mentre se ne sono occupati eccome, addirittura eliminando l'unico vincolo ancora esistente sull'area.

 

E ORA PAGHIAMO L'AVVOCATO!

Sapete qual è stato il bel risultato ottenuto dalla scelta di Crestini? Che adesso i cittadini roccheggiani dovranno pagare un avvocato per rappresentare il Comune nella causa iscritta a ruolo tra il sig. Fondi e l’Acea. A Rocca di Papa si chiamano “i guadagni de Maria cazzetto”. In questa delibera di giunta ravvisiamo un’altra anomalia: l’assenza dell’assessore Gianluca Zitelli, parente di Davide Fondi, colui cioè che ha fatto causa all’Acea. Si dirà: non ha partecipato alla discussione proprio perché imparentato! Giusto! Anzi, giustissimo! Allora non comprendiamo come abbia invece potuto votare sì in consiglio comunale nel 2017 alla rimozione del vincolo pur essendo stato avvisato dalla Sciamplicotti che in quella seduta aveva più volte manifestato i suoi dubbi circa l’effettiva proprietà pubblica dell’area a vantaggio del sig. Fondi.

 

Il pasticcio ormai è compiuto, il danno è stato fatto, ma resta il rammarico per il comportamento di Crestini che invece di raccogliere i nostri dubbi a tutela del bene comune e della collettività, ha preferito andare avanti per la sua strada senza dare le risposte necessarie. Conclusi l’articolo di febbraio 2017 con queste parole: «Strano che nessun consigliere di maggioranza abbia avuto qualche dubbio su ciò che stava approvando. Una decisione che più che risolvere un vecchio problema sembra aprirne di nuovi».

 

Tanto tuonò che piovve!

Share on Facebook
Share on Twitter
Please reload

Dalla parte dei lettori
Andrea Sebastianelli
Direttore Responsabile
Il Segno, che non ha mai usufruito
di finanziamenti pubblici, nasce
nel 2002 per riempire un vuoto:
far conoscere ai cittadini tutte quelle notizie altrimenti destinate a rimanere chiuse nei cassetti dei politici.
Questo è l'impegno che
portiamo avanti ancora oggi.
Leggi qui l'ultimo numero
Il segno ottobre 2019 prima pagina.jpg
Consulta l'archivio online
Il Segno su Facebook
Sostieni la nostra libertà
Inviaci un contributo
Associazione Culturale
Editoriale il Segno
Via dei Monti, 24
00040 Rocca di Papa (Roma)
Banca di Credito Cooperativo
dei Castelli Romani e del Tuscolo
N. IBAN:
IT-12-Q-07092-39230
0000-0011-0977

Also Featured In

    Like what you read? Donate now and help me provide fresh news and analysis for my readers   

© 2023 by "This Just In". Proudly created with Wix.com