Gianluca Zitelli, l’assessore flop dei non-lavori pubblici

February 12, 2019

Lavori pubblici questi sconosciuti. Il disastro della gestione comunale di questo settore è sotto gli occhi di tutti. Strade in condizioni disastrate in ogni quartiere, un arredo urbano in stato di degrado e abbandono, muri che crollano (non solo a via Frascati, diventata simbolo stesso dell’assessore), segnaletica stradale fatiscente, staccionate in legno di castagno a pezzi, parchi pubblici incontrollati, confini stradali privi di manutenzione. Osservando questo stato generale viene un dubbio: ma Gianluca Zitelli, l’assessore preposto, è ancora in carica oppure è scappato all’estero?

 

A rincuorarci sul fatto che è in carica e lotta insieme a noi sono i social, Facebook soprattutto. Perché se Zitelli sembra assente nella gestione dei lavori pubblici, sui social è attivo e riesce a dare il meglio di se. Uno dei suoi ultimi interventi ha riguardato via dei Principi, la strada che porta alla frazione del Vivaro e che recentemente è stata oggetto di scontro tra la giunta di Rocca di Papa e l’opposizione (Silvia Sciamplicotti) per le condizioni in cui verte il manto stradale (o quel che ne rimane). Finalmente, dopo qualche giorno, i residenti sono stati informati che la strada sarà sì riasfaltata ma lo farà l’amministrazione comunale di Rocca Priora. E questa è una buona notizia perché al di là di chi eseguirà i lavori, per il cittadino è importante avere strade percorribili, sicure e pulite.

 

Ma il nostro assessore, a chi chiedeva spiegazioni sul perché Rocca di Papa non sia intervenuta facendo la sua parte visto che la strada ricade pienamente nel territorio roccheggiano, ha voluto fare chiarezza (si fa per dire): «Via dei Principi è una strada di confine tra Rocca di Papa e Rocca Priora, tra le due carreggiate c’è una bella differenza: il lato di Rocca Priora riguarda in gran parte abitazioni e quindi tasse, quello di Rocca di Papa riguarda quasi tutto bosco e quindi niente tasse». Avete capito che pensiero fine l'assessore! Sorvoliamo sulla gaffe di Zitelli (avere dei boschi sul nostro territorio, sostiene l’assessore, è un peso insostenibile), ci soffermiamo sull’altra grossa sciocchezza che ha scritto, quella sulle tasse.

 

Zitelli infatti dimentica che le fantomatiche tasse di cui parla, i cittadini del Vivaro le pagano eccome! E quindi hanno diritto ad avere una strada degna di questo nome soprattutto considerando che via dei Principi è l’unica strada che da Rocca di Papa conduce alla frazione, se non si vuole fare il giro di via dei Laghi che triplica chilometri, tempo e spreco di denaro. Eppure l'assessore lo dovrebbe sapere bene, visto che sarebbe un assiduo frequentatore del centro equestre ex Coni.

 

Prendiamo l’arredo urbano. Un anno e mezzo fa l’amministrazione comunale ha installato in ogni zona del paese delle colonnine atte a raccogliere le deiezioni canine. Ma oggi sono tutte sigillate, cioè inutilizzabili, perché poi serve qualcuno che le svuoti regolarmente e le tenga pulite. Caro assessore Zitelli non lo sapeva prima di installarle?

 

Oppure prendiamo le casette per la distribuzione dell’acqua potabile, inaugurate in pompa magna dallo stesso Zitelli. Sia chiaro: acqua a pagamento! Mentre vicino a noi (Grottaferrata, Velletri e Artena per fare solo alcuni esempi) hanno sì installato casette simili ma i cittadini possono prendere l’acqua gratuitamente visto che già pagano la bolletta. Perché da noi la devono pagare tanto al litro?  I grottaferratesi, i veliterni e gli arteniesi che cosa hanno più dei roccheggiani? La risposta è semplice: un’amministrazione più attenta a tutelare i loro diritti.

 

In una cosa l’assessore Zitelli non ha eguali: come accade un fatto nuovo, sia un crollo, un sinistro, un lampione che cade, l’ennesima buca stradale o un cartello segnaletico che viene giù, lui è prontissimo a sistemare le strisce bianche e rosse, come il commissario che preserva il luogo del delitto. Ma che abbiamo fatto di male per meritarci tutto questo?

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