Reddito di cittadinanza, mini-guida su chi ne ha diritto e su come ottenerlo

February 14, 2019

Questo breve articolo è dedicato al Reddito di cittadinanza (Rdc) al fine di dare ai cittadini di Rocca di Papa (che ci stanno inviando molte mail) alcune informazioni utili su una misura che si basa su due finalità: contrastare la povertà e favorire l’accesso al lavoro.

 

Già dal mese in corso (febbraio), i potenziali beneficiari possono avviare l’iter per presentare la domanda attraverso uno dei canali messi a disposizione: trasmissione via Internet, gli sportelli CAF convenzionati con l’INPS (presenti anche a Rocca di Papa) e l’ufficio postale, in quest’ultimo caso dopo il giorno 5 di ogni mese. Le istanze, quindi, potrebbero partire già dal 6 marzo. La cifra di 780 euro, che rappresenta il contributo minimo concesso dal Reddito, è quella stabilita da Eurostat per delimitare la cosiddetta “soglia di povertà”.

 

COME COMINCIARE E A CHI RIVOLGERSI

Quando ci si reca al CAF convenzionato con l’INPS per chiedere il modello ISEE, l’addetto ti consegnerà il modello DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica) che deve essere compilato con i dati che poi il CAF userà per fare il calcolo dell’ISEE.

 

Per il calcolo della consistenza del patrimonio mobiliare (DSU) ai fini ISEE devi portare al CAF:

  • Estratto al 31/12 dei conti correnti, postali, buoni fruttiferi, ecc.

  • Valore al 31/12 di eventuali azioni, obbligazioni, ecc.

Tutti questi documenti puoi chiederli direttamente in banca o presso l’azienda in cui hai investito e quindi consegnarli al CAF. Se non hai né conto corrente, né altro, è sufficiente che lo dichiari.

 

Una volta compilata la domanda per accedere al Reddito, dopo 10 giorni la richiesta passa all’INPS che dovrà valutare i requisiti entro 5 giorni. Se i requisiti rientrano tra quelli previsti, la concessione del Reddito di cittadinanza avviene entro la fine del mese successivo alla domanda presentata all’INPS. Entro 30 giorni dal riconoscimento del Rdc, la persona che rientra nella categoria “povertà e disagio” verrà convocata dall’ufficio servizi sociali del Comune mentre, nel caso in cui all’interno del nucleo familiare, vi sia un disoccupato da non più di 2 anni o di età inferiore a 26 anni, o ci sia un beneficiario di ammortizzatori sociali per la disoccupazione involontaria, si verrà contattati dai centri per l’impiego.  I beneficiari del Reddito per disagio sociale devono sottoscrivere un “Patto per l’inclusione sociale” con i servizi sociali comunali.

 

REQUISITI PER CHIEDERE IL REDDITO

I requisiti richiesti per avere diritto al Reddito devono essere mantenuti per tutta la durata dell’erogazione del contributo. Eccoli nella Tabella 1:

 

 

Se hai superato i 67 anni il Reddito di cittadinanza diventa Pensione di cittadinanza. In questo caso cambia anche il requisito relativo ai redditi familiari che diventa di 7.560 euro (anziché dei 6.000 previsti dal Rdc). Tutti gli altri requisiti sono gli stessi previsti dal Reddito di cittadinanza.

 

Se i coniugi sono divorziati ma vivono nella stessa casa, i loro redditi si accumulano.

 

Ecco la tabella 2, sugli importi massimi erogabili:

 

COME SI COMPONE IL REDDITO DI CITTADINANZA

Il Reddito di cittadinanza (RDC) è formato da due contributi: uno di 500 euro come integrazione al tuo reddito, l’altro di 280 euro che ti verrà concesso SOLO a fronte del pagamento dell’affitto o del mutuo per l’abitazione in cui risiedi. Tali cifre variano a seconda di quante persone compongono il nucleo familiare (vedi tabella sopra). Il contributo erogato deve essere speso entro il mese successivo, il 20% della somma non spesa verrà tolta automaticamente nella mensilità successiva. Ogni sei mesi la giacenza non utilizzata verrà tolta automaticamente. Il Reddito può essere erogato per un periodo continuativo massimo di 18 mesi, ma può essere rinnovato più volte previa sospensione di un mese prima tra un rinnovo e l’altro.

 

L’importo verrà caricato su una carta prepagata di Poste Italiane.

 

I beneficiari del Reddito di cittadinanza, oltre all’importo mensile, si vedranno riconosciute automaticamente anche le agevolazioni già previste per le famiglie economicamente svantaggiate relative alle forniture di energia elettrica e di gas.

 

Se i dati rilasciati al momento della richiesta del Reddito si dimostreranno falsi è previsto un articolato sistema di sanzioni. Nel caso in cui siano state prodotte dichiarazioni o documenti falsi è prevista la reclusione dai 2 ai 6 anni.

 

GLI OBBLIGHI DEL BENEFICIARIO (OFFERTE LAVORO)

I beneficiari maggiorenni del Reddito di cittadinanza fino a 65 anni di età, dovranno compilare presso il Centro per l’impiego o attraverso i patronati convenzionati la Dichiarazione di Immediata Disponibilità al lavoro (DiD). Successivamente devono sottoscrivere il cosiddetto “Patto per il lavoro”. In questo modo avviano un percorso personalizzato per l’inserimento lavorativo, assumendo l’impegno di sostenere colloqui e a svolgere prove di selezione finalizzate all’assunzione. Il firmatario si impegna anche ad accettare offerte congrue di lavoro in base alla durata del Reddito e alla distanza dalla propria residenza, come da tabella 3 seguente:

 

I VANTAGGI PER LE IMPRESE CHE ASSUMONO

Se un datore di lavoro decide di assumere a tempi pieno e indeterminato una persona che sta percependo il Reddito di cittadinanza, può beneficiare di un’agevolazione sotto forma di esonero dei contributi previdenziali e assistenziali per il periodo residuo del Reddito e per un importo mensile non superiore a 780 euro.

 

PER ALTRE INFORMAZIONI CONSULTA

IL SITO INTERNET DEL GOVERNO:

 

https://www.redditodicittadinanza.gov.it/

 

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Andrea Sebastianelli
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