Rocca di Papa a bocca asciutta: il restauro di Villa del Cardinale bocciato dalla Regione. Approvati i progetti di Ariccia, Frascati e Genzano

April 4, 2019

La Regione Lazio ha finanziato alcuni Comuni dei Castelli Romani che avevano presentato progetti di recupero e valorizzazione di dimore, ville, complessi architettonici, parchi e giardini di valore storico e storico-artistico. Purtroppo il Comune di Rocca di Papa non aveva partecipato al bando pubblico anche se, per esempio, avrebbe potuto farlo per l’ingresso storico del paese in via Lucatelli (quello che vede due colonne con i vasi in pietra sperone) oppure per gli antichi portali del centro storico anch’essi in pietra sperone o per le ex case dei guardiani boscaioli (soprattutto Grotticelle e Capanna Bruciata). L’unico progetto di valorizzazione riguardante Rocca di Papa è stato quello inerente Villa del Cardinale, presentato dalla società Albanesi per Hotel Eventi Srl, che aveva lo scopo di apportare interventi di restauro per un valore di 105.000 euro, ma non ha raggiunto il punteggio necessario per accedere al contributo della Regione pari al 50% della somma richiesta.

 

È andata meglio al Comune di Frascati che ha ottenuto 50.000 euro per il recupero conservativo della scalinata di Villa Torlonia, al Comune di Genzano (50.000 euro per Palazzo Sforza Cesarini) e per quello di Ariccia che si è visto approvare addirittura due progetti: 43.000 euro per Palazzo Chigi e 45.000 per il Villino Volterra.

 

La commissione giudicatrice ha proceduto alla valutazione di ben 53 domande risultate ammissibili, indicandone il rispettivo punteggio e formando la relativa graduatoria, nonché proponendo l’assegnazione delle risorse disponibili - 1,2 milioni di euro - ai progetti che hanno raggiunto il punteggio minimo di 40 punti (quello su Villa del Cardinale si è fermato a 26).

 

Ora i Comuni vincitori potranno dare avvio ai progetti finanziati. Gli altri potranno riprovarci il prossimo anno.

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