Il comune approva il bilancio di previsione ma Lorenzo Romei smaschera Crestini sui contenziosi: sono un rischio completamente trascurato

April 19, 2019

Il consiglio comunale di Rocca di Papa, riunitosi il 18 aprile, ha approvato il bilancio di previsione per il triennio 2019-2021 che aveva già ricevuto il via libera da parte del collegio dei revisori. Il sindaco Crestini ha espresso la sua soddisfazione e pur comprendendo l’euforia con cui ha accolto la decisione dell’aula, peraltro scontata, alcuni aspetti contenuti sia nel bilancio presentato sia nel parere dei revisori, meritano un approfondimento. Il tema più scottante è quello relativo ai contenziosi, cioè le cause che vedono coinvolto direttamente il Comune. I revisori nella loro analisi, infatti, hanno chiesto all’amministrazione comunale di prestare particolarmente attenzione al monitoraggio di questo settore prevedendo anche i relativi accantonamenti economici a copertura delle spese che l’ente potrebbe sostenere in caso di condanna.

 

LA STORIA DI 37 CONTENZIOSI CERTI

E UNO MOLTO PROBABILE

Questo argomento lo abbiamo definito scottante perché solo due mesi fa Anna Maria Fondi presentava un resoconto dettagliato (con tanto di tabella - prot. 3369 del 7 febbraio 2019) nel quale descriveva una situazione non proprio incoraggiante per il sindaco, avendo sulle spalle ben 37 contenziosi certi e 1 molto probabile. Fra le 37 chiamate in causa spiccano quelle che possiamo definire di lieve entità: due contenziosi avviati da altrettanti cittadini riguardanti il settore dei lavori pubblici per un totale di circa 53.000 euro, due ricorsi da parte della clinica San Raffaele (uno per 4.370 euro e un altro per € 18.770), un’altra serie di ricorsi per un totale di quasi 45 mila euro. Il totale di questi contenziosi minori è di circa 120.000 euro.

 

LE CAUSE MILIONARIE

Poi ci sono i contenziosi da svariati milioni di euro, che dovrebbero preoccupare maggiormente il sindaco, a cominciare da quello avviato nel 2018 dall’ex consigliere comunale Mario Santoro per 6.924.371,29 euro (motivo delle sue dimissioni), seguito da quello da 3.789.319 euro da parte della Fam Srl (l’azienda esecutrice del progetto dell’ex albergo Europa di piazza della Repubblica), un altro avviato a giugno del 2017 dalla ditta Ferranti Tommaso Srl (per € 2.580.943) per lavori non eseguiti una decina di anni fa, e infine quello riguardante Costarelle (valore: 350 mila euro), l’area che ospita il traliccio dell’Acea, una causa quest’ultima intentata dai proprietari del terreno dopo la decisione dell’amministrazione comunale di eliminare i vincoli esistenti. Il totale di questi contenziosi in atto è di quasi 14 milioni di euro (circa 16 miliardi delle vecchie lire!). Tanto basterebbe per ridimensionare l’eccessiva euforia manifestata dal sindaco di Rocca di Papa. Ma i politici, lo sappiamo, vivono alla giornata e per loro i contenziosi in atto sono comunque un peso che ricadrà su qualcun altro nei prossimi anni oltre che sui cittadini (le vere vittime delle loro scellerate scelte).

 

Inoltre, nella sua relazione la dottoressa Fondi evidenziava che «tra i contenziosi riportati in tabella vi è un’ampia percentuale di ricorsi alla magistratura amministrativa (TAR, n.d.d.) avverso provvedimenti del settore urbanistica e, dunque, rilevanti ai fini del bilancio sostanzialmente per eventuali spese di soccombenza. A fronte di quanto sopra -aggiunge la Fondi- prudenzialmente andrebbero accantonate anche le somme relative ai suddetti giudizi in relazione al grado di realizzazione dell’evento soccombenza con condanna alle spese di giudizio. Una volta stabilito il numero -conclude- si potrà moltiplicare per una somma di circa 2.000 oltre accessori». Considerando che tali ricorsi sono 13, alle coperture bisogna quindi aggiungere altri 26.000 euro, non proprio noccioline per un comune in rosso fisso.

 

IL CONTENZIOSO POTENZIALE MA QUASI CERTO

Dietro l’angolo c’è un altro contenzioso da altri 5.000.000 di euro. Si tratta di quello annunciato dalla RDP Parking, la società che ha realizzato il multipiano di piazza Valeriano Gatta (Carpino). A scriverlo è la stessa Responsabile del settore affari istituzionali, Anna Maria Fondi, sempre nella lettera di febbraio indirizzata al sindaco: «Ancorché non vi sia ancora un giudizio pendente …la RDP Parking chiede la corresponsione di € 5.170.303,68 entro il 22 febbraio: tale situazione va immediatamente affrontata». Se ai 14 milioni di euro di cui sopra aggiungiamo i 5 chiesti dall’azienda campana il totale arriva alla esorbitante cifra di 19.000.000 di euro (quasi 37 miliardi delle vecchie lire).

 

L'ANALISI DEL CONSIGLIERE

LORENZO ROMEI SMASCHERA CRESTINI

Malgrado la gravità degli argomenti trattati, non abbiamo ancora toccato l’aspetto più grave di questo capitolo dedicato ai contenziosi. Lo ha evidenziato (come al solito) il consigliere comunale Lorenzo Romei (a cui va il nostro plauso) confrontando la tabella presentata a febbraio dall’ufficio affari generali del Comune con i dati contenuti nel bilancio di previsione approvato. L’analisi di Romei (che soprattutto i politici dovrebbero leggere per capire come si fa vera opposizione!) ha toccato punti importanti che riguardano non solo singole voci contenute nel bilancio ma anche conteggi e parallelismi che fanno comprendere che cosa stanno rischiando dal punto di vista economico-finanziario i cittadini di Rocca di Papa a causa di una gestione amministrativa a dir poco imbarazzante.

 

Scrive Lorenzo Romei: «Nell’osservare la corposa tabella dei contenziosi pendenti […], viene da domandarsi come sia possibile che nella “Nota Integrativa al Bilancio di Previsione 2019-2021”, a firma della Responsabile del servizio finanziario del Comune di Rocca di Papa (dottoressa Annarita D’Andrea, n.d.d.), a pagina 6 si riporti questa dicitura a proposito del Fondo rischi: “In presenza di un contenzioso con significativa probabilità di soccombenza è necessario che l’Ente costituisca un apposito Fondo Rischi. Nell’anno 2019 il fondo rischi è previsto per € 329.582; negli anni 2020 e 2021 per € 20.000 ciascuno”».

 

La considerazione del consigliere d’opposizione Lorenzo Romei è quasi ovvia: «A Fronte di contenziosi esistenti per quasi 18.000.000 di euro le coperture inserite appaiono piuttosto modeste»: 370.000 mila euro! Come è possibile? La domanda la giriamo al collegio dei revisori e all’organismo di vigilanza del Comune.

 

E LE COPERTURE PER IL CASO SANTORO? BOH!

Poi Romei torna a parlare del “caso Santoro”, portato alla luce proprio grazie al suo intervento nel consiglio comunale del 26 febbraio scorso. Scrive il consigliere: «Un capitolo a parte merita la vicenda dell’ormai ex Consigliere Comunale Mario Santoro, il cui contenzioso per quasi 7.000.000 di euro prevede una copertura assicurativa (manleva) per soli 2.000.000. Dov’è la copertura per gli altri 5.000.000? Noi ovviamente, avendo lavorato in questa direzione essendo stati noi a portare alla luce l’evidente incompatibilità di Santoro a tutela del nostro Comune e dei cittadini, ci auguriamo che l’Ente esca vittorioso dal contenzioso ma, come chiesto dai Revisori, bisognava comunque prevedere gli opportuni accantonamenti onde evitare al bilancio pericolosi buchi. Cosa che invece non è stata fatta».

 

A destare ulteriore sorpresa è la tabella sui “fondi per spese potenziali” contenuta nel “Parere dell’Organo di Revisione sulla proposta di Bilancio di Previsione 2019-2021”. «In questo caso -scrive ancora Romei- le coperture per il triennio sono pari a 0 (zero!)». Avete letto bene: zero spaccato. Come se i contenziosi non esistessero.

 

IL GIOCO DELLE TRE CARTE. CHI DICE IL VERO?

Come è possibile che tre organismi dello stesso ente dicano cose diverse? Stando alla tabella compilata da Anna Maria Fondi (ufficio affari istituzionali) esistono contenziosi attivi e potenziali per circa 19 milioni di euro; per Anna Rita D’Andrea (ufficio servizi finanziari) è sufficiente la copertura di 370.000 euro per il triennio; mentre per i revisori contabili la copertura nel triennio è pari a zero. Chi ha ragione? Chi sbaglia? E, soprattutto: i cittadini di Rocca di Papa possono dormire sonni tranquilli?  

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