Il muro di via Frascati rovina la tappa del Giro d’Italia. Grazie sindaco!

May 16, 2019

 

Dopo 67 anni il Giro d’Italia di ciclismo è tornato a Rocca di Papa ma, considerato come sono andate le cose, è presumibile pensare che ne passeranno altrettanti. Da cittadini roccheggiani siamo rattristati ma leggendo alcune cronache sportive c’è poco da piangere perché è davvero difficile dare torto ai vari commentatori. Commenti che contrastano con l’euforia del sindaco Emanuele Crestini che, evidentemente, giudica l’evento solo dal punto di vista della sua fotografia con il Presidente del consiglio Giuseppe Conte. Da questo punto di vista complimenti sindaco! Per il resto c'è solo da piangere.


I commenti poco lusinghieri hanno riguardato l’ormai famoso muro crollato di via Frascati, vicenda che da un anno e mezzo è parte integrante del paese con cui i cittadini hanno imparato a convivere e a nulla è servito il tentativo (pessimo) di mascherare il crollo con teloni, reti e strisce colorate. Questa tappa del Giro d’Italia sarà ricordata per l’ammucchiata dei ciclisti proprio in quel tratto, che li ha costretti a rallentare e a fermarsi quasi del tutto. All’arrivo, infatti, molte società sportive avrebbero presentato un reclamo su quanto accaduto, essendosi sentite penalizzate a causa dell’intoppo inaspettato. Che aveva dunque da ridere Crestini?

 

Sempre più spesso il primo cittadino di Rocca di Papa appare come un Re Mida al contrario. Re Mida trasformava in oro tutto ciò che toccava, Crestini sembra fare esattamente il contrario. Ed è lo stesso sindaco che qualche mese fa ha chiesto un prestito di 180.000 euro per pulire un terreno di privati mentre per il muro di via Frascati ha preferito intavolare una diatriba con la Regione le cui conseguenze le stanno pagando solo i cittadini. Avrebbe potuto effettuare i lavori d’urgenza per ripristinare la viabilità e la sicurezza sulla più importante strada di Rocca di Papa, salvo poi farsi rimborsare i soldi dalla Regione, invece ha preferito aspettare e stare con le mani in mano. E allora sì che la tappa del Giro d’Italia sarebbe stata un evento storico da ricordare.

 

Di seguito la cronaca della tappa di uno dei quotidiani online più seguiti, Flashsport.eu. Buona lettura (si fa per dire!):

 

  

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