Ora si sta cercando di capire chi e quanti fossero presenti in municipio al momento dell'esplosione. Nessun ferito sarebbe in pericolo di vita. Zingaretti: "La Procura dovrà accertare le cause del disastro"

June 10, 2019

L'incessante macchina dei soccorsi è ancora all'opera. Adesso si sta cercando di capire quante persone fossero presenti dentro il municipio al momento dell'esplosione che questa mattina intorno alle 11,15 ha devastato l'edificio comunale di corso Costituente.

 

L'attenzione è rivolta principalmente ai dipendenti del Comune. Da alcune indiscrezioni, infatti, sembrerebbe che all'appello mancherebbe un dipendente, la cui identità non è stata ancora resa nota.

 

L'altro aspetto su cui soprattutto i vigili del fuoco stanno operando, riguarda la causa dell'esplosione. Pare certo che si sia trattato di una fuga di gas avvenuta nello scantinato adibito ad archivio del Comune. Da qui il gas avrebbe trovato sfogo nella tromba dell'ascensore e da lì l'esplosione avrebbe interessato tutti i piani dell'edificio, compreso il terzo dove si trova l'ufficio del sindaco, anch'egli rimasto ferito e soccorso con l'eliambulanza.

 

Si tratta infine di capire se al momento dell'esplosione qualcuno si trovasse all'interno dell'ascensore. Su questo punto potrà essere molto importante la testimonianza delle addette al protocollo, ufficio che si trova proprio all'ingresso del municipio.

 

Circa le condizioni dei feriti, sappiamo solo che sarebbero gravi le condizioni del sindaco Emanuele Crestini, ma non sarebbe in pericolo di vita, così come gli altri sette.

 

Anche il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, sta arrivando sul posto e, a tal proposito, ha dichiarato che "si sta accertando la dinamica. C'e' stata sicuramente, durante dei lavori sotto la sede del Comune, una grande fuga di gas che ha provocato questa esplosione. I Vigili del fuoco e il 118 sono attivi. Attivata anche la Protezione civile per vedere se questa notte ci saranno dei problemi per quei cittadini che non potranno tornare a casa. Accertare le responsabilita' e' un compito sicuramente delle Procure e delle forze dell'ordine che gia' sono sul campo al lavoro per capire la dinamica di quanto e' accaduto"

 

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