Sul progetto dell’efficientamento energetico da 8 milioni di euro, arrivano le verifiche dell’Autorità Anti-Corruzione

August 29, 2019

L’ANAC (L’Autorità Nazionale Anti-Corruzione) ha scritto al Responsabile del settore lavori pubblici di Rocca di Papa e al segretario comunale, Luigino Lorenzini, chiedendo tutti gli atti inerenti il progetto per l’efficientamento energetico che prevede l’assegnazione della gestione della pubblica illuminazione a una ditta privata per la cifra record di quasi 8 milioni di euro per i prossimi 20 anni.

 

Il ricorso all’Ufficio Vigilanza Collaborativa e Vigilanze Speciali dell’ANAC è stato presentato il 20 agosto dal consigliere comunale Lorenzo Romei (primo firmatario) a cui si sono aggiunte le firme di altri cinque consiglieri di minoranza (tranne Grasso) che hanno evidenziato una serie di anomalie riscontrate negli atti fin qui prodotti. Il consigliere Romei, dopo aver studiato tutte le carte (non ultima la delibera di giunta n. 65 fortemente voluta dalla vicesindaco Veronica Cimino in qualità di sindaco reggente dopo il decesso di Crestini), ha individuato l’assenza di requisiti che in un appalto pubblico di tale portata dovrebbero essere fondamentali proprio a tutela dell’interesse pubblico.

 

LA COMUNICAZIONE DELL'ANAC

 

Con questa lettera arrivata in Comune il 22 agosto (che Il Segno ha avuto in esclusiva), l’Autorità Anticorruzione ha chiesto all’amministrazione comunale non solo tutte le «informazioni e documentazioni in merito alla procedura […] al fine di poter consentire l’espletamento dei compiti di vigilanza attribuiti a questa Autorità», ma anche di fornire «una relazione riguardante l’intero iter tecnico-amministrativo, con specifico focus sugli aspetti indicati nella segnalazione e sullo sviluppo delle singole attività amministrative espletate e da espletare». Il punto fondamentale che le verifiche in corso dovranno chiarire, riguarda proprio l’iter deciso dall’amministrazione a favore di questa piccola ditta privata, la Saciem Srl con sede a Giulianello, che ha proposto un progetto (perché proprio a Rocca di Papa?) che prevede la trasformazione di tutti i punti-luce con sistema a led ritenuto più economico e conveniente. Ma più economico e conveniente per chi? Il problema, per quanto finora emerso, starebbe proprio qui. Attualmente il Comune (come hanno più volte ribadito gli stessi amministratori) paga circa 380.000 euro l’anno per la pubblica illuminazione e, con il nuovo progetto, continuerebbe comunque a pagare la stessa cifra per altri 20 anni. Non si comprende, quindi, quale sia il vantaggio, in termini di risparmio, per le casse del comune che alla fine della fiera si troverà a sborsare quasi 8 milioni di euro.

 

LA DELIBERA VOTATA IL 4 LUGLIO

 

A destare particolare stupore è stata proprio la delibera di giunta approvata il 4 luglio 2019, cioè poche settimane dopo l’esplosione costata la vita al sindaco Crestini e al delegato Eleuteri, con cui l’amministrazione, tra le altre cose, chiede al Responsabile dell’ufficio lavori pubblici Luigi De Minicis, di approvare le progettazioni relative all’efficientamento energetico e i collaudi delle opere di manutenzione eseguite, disponendo l’aggiornamento della documentazione già agli atti.

 

Cioè, in piena emergenza post-esplosione, con comune crollato, scuola del centro urbano inagibile, scuola delle medie da sistemare per la nuova emergenza, ecc. ecc., la Cimino che cosa pensa di fare? Di approvare una delibera che riguarda un progetto che impegnerà i cittadini di Rocca di Papa a pagare per 20 anni una cifra piuttosto considerevole a un’azienda privata. Vi rendete conto? Invece di dedicare tempo, delibere e risorse all’emergenza scolastica la vicesindaco pensava al progetto sull’energia!

 

«L’inosservanza di quanto richiesto -ha concluso il dirigente dell’ANAC nella sua lettera- comporta l’avvio del procedimento sanzionatorio, nonché il deferimento al Consiglio dell’Autorità per le decisioni relative all’acquisizione diretta degli elementi richiesti». Noi, come sempre, continueremo a seguire l’argomento con grande attenzione.

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