Voragine in viale Enrico Ferri a pochi passi dal Comune, dopo 15 giorni sta ancora lì. Il flop dei "lavori pubblici" continua

August 29, 2019

Rocca di Papa sprofonda. E non solo metaforicamente. La buca che si è aperta in viale Enrico Ferri, subito dopo la biblioteca comunale adibita a municipio, sta diventando una voragine. La questione, però, sta diventando molto più seria visto che tale buca si è verificata proprio sotto l’uscio di un’abitazione. Situazione che sta preoccupando non poco la famiglia che vi abita e che comincia ad avere difficoltà anche solo per accedere nella propria casa. Pare che lo scorso venerdì (che a Rocca di Papa è anche il giorno del mercato settimanale) qualche dipendente comunale del settore dei lavori pubblici abbia provato a capirci qualcosa allargando ulteriormente il buco, tanto per capire che cosa ci fosse sotto. A quel punto sarebbe venuto fuori che si tratterebbe del sistema fognario di viale Enrico Ferri, proveniente dal centro storico soprastante che, per motivi ancora ignoti, ha ceduto facendo fuoriuscire le acque scure trasportate quotidianamente. Fatto sta che da quel momento, nessuno si è più fatto vivo, eccetto una squadra dell’Acea che dopo aver effettuato un sopralluogo non si è più vista.

 

I residenti sono ovviamente esasperati perché da questa voragine fuoriesce una puzza insopportabile che spesso invade anche alcune stanze dell'abitazione. E la presenza di topi potrebbe far scattare una vera e propria emergenza igienico-sanitaria se nessuno interverrà con urgenza. Ma perché ci vuole così tanto tempo per effettuare le riparazioni? Una domanda che giriamo all’ufficio dei lavori pubblici, precisamente all’assessore Gianluca Zitelli (a proposito: è rientrato dalle ferie?) e al responsabile del settore, architetto Luigi de Minicis. Un settore fondamentale per un comune come Rocca di Papa e che non può limitarsi a giustificare il tutto dicendo che hanno avvisato l’Acea e per loro la questione è chiusa. Siamo insomma al solito scaricabarile all’italiana, le cui conseguenze le paga solo il cittadino che si trova a subire la situazione senza che nessuno provveda a porvi rimedio. I residenti sono preoccupati anche per il fatto che, avendo dei bambini piccoli, temono che qualcuno di loro possa farsi male visto che quel punto è anche poco illuminato e di sera la buca è poco visibile. Infatti, l'area della voragine è stata momentaneamente chiusa con una pedana in legno (che non evita la fuoriuscita dei topi) e con delle strisce bianche e rosse, che non sono proprio il massimo della sicurezza.

 

La vicenda della voragine di viale Enrico Ferri è l’ulteriore goccia che dimostra implacabilmente l’incapacità del settore dei lavori pubblici a intervenire con tempestività nelle varie questioni ordinarie. Se non si riesce a riparare una conduttura fognaria in pochi giorni, figuriamoci il resto. Caro De Minicis, che dice? Provvediamo a rimettere in sicurezza questo tratto di una delle strade più importanti di Rocca di Papa? Faccia uno sforzo: almeno ci provi!  

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