Sui problemi del Vivaro la delegata si fa un sacco di risate. E ci regala le sue pillole di saggezza!

September 17, 2019

Il servizio giornalistico (GUARDA QUI IL VIDEO) incentrato su alcuni problemi che sta vivendo il Vivaro ha fatto boom! Tanto che la delegata alla frazione verde di Rocca di Papa, Paola Trinca, dopo essersi fatta tante risate guardando il video (sue testuali parole) è intervenuta dicendo che quanto fatto vedere sono solo menzogne.

Cioè, ricapitolando, non è vero che la strada che costeggia il centro equestre ha subìto un crollo dell’asfalto in un punto specifico, mettendo a rischio la sicurezza degli automobilisti (essendo la strada a doppia carreggiata) e che da tanti mesi attende un intervento di riparazione; non è vero che esiste una strada sterrata (che si immette in quella di cui sopra) completamente scavata dalle acque torrenziali e sotto la quale passa la tubazione del gas proveniente da Rocca Priora e che ora sta a pochi centimetri dal piano di calpestìo; non è vero che al Vivaro c’è un problema connesso alla fornitura di acqua potabile, e infatti i camion-cisterna che ogni giorno (da 240 giorni!) fanno avanti e indietro ce li siamo sognati… con tanto di immagini e intervista al conducente!

 

I PROBLEMI SONO SOTTO GLI OCCHI DI TUTTI

TRANNE QUELLI DELLA DELEGATA

Ovviamente la delegata non entra mai nel merito degli argomenti specifici, preferendo le chiacchiere a vuoto, limitandosi ad accusare i cittadini (rei di non collaborare), a dire che la colpa è dell’Acea e che il Comune non può fare niente. Ma l’aspetto più sconcertante è il punto in cui Paola Trinca parla di nostre ipotetiche fonti, come se le questioni evidenziate non fossero sotto gli occhi di tutti. È sufficiente recarsi al Vivaro per verificare ciò che abbiamo dimostrato non con le chiacchiere ma con le immagini. Cara Paola Trinca, le fonti segrete servono per portare alla luce questioni nascoste, mentre i problemi del Vivaro tutti li possono vedere da vicino. Basta osservare con i propri occhi, filmare e pubblicare.

Non servono fonti. Ma l’aspetto più grave in tutto questo è quando la delegata scrive (testuale) che questa ipotetica fonte «è la stessa che non paga assolutamente nulla […]». Non sappiamo a che cosa e a chi la Trinca si stia riferendo ma se è al corrente di situazioni di illegalità dovrebbe semplicemente denunciarle.

 

Una cosa, però, la Trinca l’ha detta: «Se al Vivaro arrivano le autobotti tutto il giorno, vuol dire che grandissimi problemi idrici non ce ne sono». E giù altra risata (beata lei!). Ma secondo voi, è possibile ragionare con chi dice queste fesserie? Come di consueto, non poteva mancare il solito scaricabarile: «La colpa è dell’Acea, visto che il Comune è un semplice utente».

Anche questa ci mancava: il Comune è un semplice utente. Sarà come dice la Trinca ma il Comune è quell’utente che ha affidato all’Acea il servizio di gestione dell’acqua potabile e dunque, in qualità di affidatario, può far valere le sue ragioni anche denunciando alle Autorità competenti i disservizi e i mancati investimenti nelle riparazioni.

 

900 AUTOBOTTI IN 8 MESI. VI PARE POSSIBILE?

Cara Paola Trinca, lei parla di mail, lettere, e via dicendo. Ma non sarebbe il caso di cominciare a presentare qualche denuncia visto che da 8 mesi la frazione deve subire l’andirivieni dei camion dell’Acea? In 240 giorni, cara delegata, sa quanti camion sono arrivati al Vivaro? Circa 900 autobotti. Provi a telefonare a una ditta privata per chiedere un’autobotte e si faccia dire quanto costa. Poi moltiplichi il tutto per 900. Il risultato potrebbe stupirla!

E alla luce di questo, possiamo dire o no che sta diventando un problema molto serio per la frazione (e per Rocca di Papa)? Oppure Paola Trinca continuerà a farsi un sacco di risate?  

 

LE STRADE COLABRODO

Infine, circa le strade colabrodo, la Trinca una proposta riesce ad avanzarla: «A breve troveremo un volontario pronto a collaborare». Cara delegata, i cittadini pagano le tasse per avere servizi minimi decenti e non per riparare le strade al posto di chi dovrebbe farlo per dovere.

Lei ha evidenziato sette buche. Sarà come dice lei ma il canale sterrato che, dicono alcuni, sarebbe anche una strada, lei non l’ha visto? La delega, qualsiasi delega, è una cosa seria perché le istituzioni affidano quel settore a un loro rappresentante, ma evidentemente per qualcuno la delega serve solo per farsi un sacco di risate.

 

 

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Andrea Sebastianelli
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