A Rocca di Papa vincono le scommesse: nel 2018 sono stati spesi 7 milioni di euro. Le vincite? Appena 2 milioni. A guadagnarci è solo lo Stato.

September 26, 2019

Nei gratta e vinci, nelle lotterie e nel settore delle slot-machine c’è un unico grande vincitore: lo Stato. Questa non è una novità perché si sa che nelle scommesse a rimetterci sono quasi esclusivamente gli appassionati del settore. La conferma arriva anche dai dati su Rocca di Papa dove nel 2018 la spesa complessiva per i vari Bingo, Ippica, Superenalotto, Miliardario, slot-machine, ecc. ha raggiunto la cifra di 6.878.478,29 euro (circa 14 miliardi delle vecchie lire). Un dato che conferma quello del 2017, che fece registrare il record per la cittadina castellana: 6.915.443,42 euro. Record tutt’ora imbattuto.

 

I NUMERI DEL 2018

Ma veniamo ai dati del 2018 resi noti dall’Agenzia Dogane e Monopoli dello Stato. Le giocate e le puntate complessive, come detto, hanno toccato la quota dei 7 milioni di euro. Le vincite in totale sono state pari a 2 milioni di euro, e quindi lo Stato ha incassato, solo a Rocca di Papa, quasi 5 milioni di euro. Un vero affare! L'unico vero affare nel settore delle scommesse!

 

Passando alla tipologia dei giochi, la parte del leone la fanno le slot-machine, chiamate anche macchinette mangiasoldi. I cittadini roccheggiani hanno speso in totale 2.717.467 euro (le vincite sono state pari a 837.435 euro). Lo Stato, solo dalle slot, ha incassato la bellezza di 2 milioni di euro, centesimo più centesimo meno. Al secondo posto troviamo le lotterie istantanee, cioè i “gratta e vinci”: 1.814.650 euro spesi (vincite: 565.379 euro, cioè un terzo dei grattini).

 

Il gioco più tradizionale delle scommesse, il Lotto, si classifica terzo con 1.219.743 euro, mentre le vincite (ambi e terni soprattutto) sono state pari a 372.358 euro. Il Superenalotto, invece, nel 2018 ha fatto registrare appena 220.000 euro di giocate (per 92.000 euro di vincite). Le scommesse sportive (sulle partite di calcio in primis) hanno sfiorato i 600.000 euro e le vincite sono state di appena 90.000 euro. Un vero fallimento per gli scommettitori.

 

LE SCOMMESSE ONLINE

Poi c’è il settore delle scommesse online, dove i roccheggiani hanno buttato poco più di 275.000 euro. Le vincite? Praticamente insignificanti: soltanto 44.000 euro.

 

All’ultimo posto in questa classifica relativa al 2018 figurano le scommesse sull’Ippica tramite agenzia. Qui gli scommettitori sono un vero e proprio mito che difficilmente si riuscirà ad eguagliare: su 100 euro giocate ne sono state vinte 100. Per lo Stato zero incassi! Un mito, appunto!

 

LA LUDOPATIA CHE NESSUNO COMBATTE

Il dato complessivo di 7.000.000 di euro giocati solo a Rocca di Papa  nel 2018 pone ovviamente tutta una serie di questioni legate alla ludopatia, la dipendenza dal gioco d’azzardo, patologia sottovalutata da tutti, a cominciare dalla Istituzioni. Il punto è che questi 7 milioni di euro “investiti” nelle scommesse sono soldi sottratti alle necessità delle famiglie e di altri aspetti della vita.

 

Da qualche anno la Regione Lazio ha accelerato l’impegno per contrastare questo fenomeno attraverso una legge varata nel 2013 (“Disposizioni per la prevenzione e il trattamento del gioco d’azzardo patologico (GAP)” a cui un anno fa ha fatto seguito un emendamento proprio per tutelare i soggetti più a rischio. Un’azione di prevenzione anche per impedire l’insorgenza di nuove sale-gioco o di centri-scommesse con distanza minore di 500 metri da aree sensibili, quali le scuole, i centri giovanili e anziani, i luoghi di culto e le strutture sanitare e assistenziali. L’anello debole nelle prevenzione è purtroppo rappresentato dai Comuni, che sembrano non solo sottovalutare il fenomeno ma addirittura in alcuni casi danno l'idea di incentivarlo. Con un costo per la collettività piuttosto alto.

 

GUARDA LA TABELLA COMPLETA

 

 

Share on Facebook
Share on Twitter
Please reload

Dalla parte dei lettori
Andrea Sebastianelli
Direttore Responsabile
Il Segno, che non ha mai usufruito
di finanziamenti pubblici, nasce
nel 2002 per riempire un vuoto:
far conoscere ai cittadini tutte quelle notizie altrimenti destinate a rimanere chiuse nei cassetti dei politici.
Questo è l'impegno che
portiamo avanti ancora oggi.
Leggi qui l'ultimo numero
Il Segno prima pagina.jpg
Consulta l'archivio online
Il Segno su Facebook
Sostieni la nostra libertà
Inviaci un contributo
Associazione Culturale
Editoriale il Segno
Via dei Monti, 24
00040 Rocca di Papa (Roma)
Banca di Credito Cooperativo
dei Castelli Romani e del Tuscolo
N. IBAN:
IT-12-Q-07092-39230
0000-0011-0977

Also Featured In

    Like what you read? Donate now and help me provide fresh news and analysis for my readers   

© 2023 by "This Just In". Proudly created with Wix.com