Terremoto in maggioranza: Trinca dichiara guerra alla sua giunta e accusa la Cimino di aver mentito sul dissequestro del corso. La vicesindaco mangerà il panettone?

December 13, 2019

 

Nella maggioranza che guida Rocca di Papa siamo alla "notte dei lunghi coltelli". La giunta della vicesindaco Veronica Cimino si sta sfaldando giorno dopo giorno. Ma questa sarebbe una cosa di poco conto se non fosse che a rimetterci è un’intera città diventata ostaggio di politici incapaci persino nel dire con chiarezza come stanno le cose. Questa guerra, che fino a poche settimane fa si combatteva nell’ombra, adesso è diventata di pubblico dominio. Ad aprire il fuoco pubblicamente ci ha pensato il consigliere di maggioranza Roberto Trinca. Sì, proprio lui, che ad aprile del 2018 insieme all’assessore Danilo Romei salvò l’ex sindaco Crestini da una caduta inesorabile dopo essere stato abbandonato dalla maggioranza uscita vincitrice alle elezioni del 2016. E a guardare tutto ciò che è avvenuto dopo l’entrata in maggioranza del duo Trinca-Romei vengono i brividi: se ciò non fosse avvenuto forse Crestini ed Eleuteri sarebbero ancora vivi e, con essi, avremmo ancora il municipio di corso Costituente e la scuola centro urbano, comprese le abitazioni private danneggiate. Queste sono solo riflessioni a voce alta ma è certo che le accuse gravissime lanciate ieri a notte inoltrata da Roberto Trinca attraverso la sua pagina Facebook, sono strettamente legate all’esplosione del 10 giugno scorso.

 

TRINCA DA' DELLA BUGIARDA ALLA VICESINDACO

Trinca afferma di essersi recato in Procura e di aver appreso in quella sede che la vicesindaco di Rocca di Papa, malgrado lo avesse scritto in un comunicato stampa, non ha mai chiesto il dissequestro del corso principale del paese. Richiesta che prendeva spunto dalle pressioni (giuste) esercitate dai commercianti del centro storico ridotti quasi al lastrico, il cui presidente (però) è la moglie dello stesso Trinca.

 

La Cimino, ed è questa l’accusa, avrebbe mentito perché nel comunicato stampa diffuso dal Comune il 28 novembre (LEGGI QUI) dopo la proroga concessa dalla Procura per le indagini, aveva scritto nero su bianco che «numerose richieste di dissequestro [erano state] inviate alla Procura» da parte dell’amministrazione comunale. Nel comunicato, inoltre, la Cimino informava che «nei prossimi giorni una nutrita delegazione dell’amministrazione comunale si recherà nuovamente presso la Procura della Repubblica di Velletri, affinché la suddetta proroga sia utilizzata nei più brevi tempi possibili». A sentire Roberto Trinca niente di tutto questo sarebbe avvenuto, visto che dal 28 novembre sono trascorse circa due settimane e la Cimino in questo arco di tempo ha fatto alcune cose (tra cui partecipare a una cerimonia dei Focolarini) ma non certo andare in Procura.

 

PAOLO GATTA CI METTE LA PEZZA

(CHE È PEGGIO DEL BUCO)

A confermare il tutto ci ha pensato un altro consigliere delegato, Paolo Gatta, il quale ha risposto sostenendo che le richieste di dissequestro sarebbero state effettuate solo verbalmente e mai per iscritto. La pezza è peggio del buco, visto che nel comunicato la Cimino ha parlato espressamente di «numerose richieste di dissequestro INVIATE alla Procura». Che cosa hanno INVIATO alla Procura? Lettere o chiacchiere?

 

Che Veronica Cimino fosse inadeguata a ricoprire il ruolo di facente funzioni di sindaco, costretta a ricoprirlo in emergenza, lo avevamo scritto subito sperando nelle sue dimissioni e nell’arrivo di un commissario. Ma la maggioranza non volle mollare né poltrone né stipendi (infatti la Cimino adeguò subito i suoi emolumenti a quelli del primo cittadino). Ecco perché le dichiarazioni di ieri di Roberto Trinca appaiono non solo tardive (visto che un consigliere ha il dovere di seguire le azioni amministrative, compresa la stesura di lettere rilevanti come quelle annunciate alla Procura) ma anche prive di senso perché la Procura, che sta indagando su una vicenda che ha provocato due morti e decine di feriti, mai avrebbe concesso il dissequestro dell’area anzitempo.

 

IN BALLO VI È LO SCONTRO (TUTTO

INTERNO ALLA LEGA) PER IL PROSSIMO SINDACO

In realtà la partita che si sta giocando è di tutt’altra natura: chi si candiderà a guidare Rocca di Papa in questo disastro generale. Intorno alla Cimino ormai c’è solo deserto. L’assessore ai lavori pubblici Gianluca Zitelli ha già portato i bagagli in quel della Lega (leggasi: The Forrest), tanto che in un banchetto cittadino allestito ai Campi il 9 dicembre, un dirigente provinciale leghista, tal Tony Bruognolo, ha detto che «Rocca di Papa ha bisogno di risposte, non c’è più tempo da perdere». E mentre lo diceva aveva vicino l’assessore ai lavori pubblici in carica, Zitelli, che niente ha ribattuto.

 

Ora è la volta di Roberto Trinca, dato anche lui vicinissimo alla Lega. Lega per la quale la stessa Cimino aveva raccolto i voti alle ultime elezioni europee, nominando assessore anche un tecnico vicino alla Lega, De Santis. La guerra, insomma, non riguarda Rocca di Papa ma è cosa loro.

 

In tutto questo mi viene da dire una sola cosa alla maggioranza di centrodestra che da tre anni e mezzo guida Rocca di Papa: abbiate la decenza di andarvene. Abbiate rispetto dei roccheggiani.

Share on Facebook
Share on Twitter
Please reload

Dalla parte dei lettori
Andrea Sebastianelli
Direttore Responsabile
Il Segno, che non ha mai usufruito
di finanziamenti pubblici, nasce
nel 2002 per riempire un vuoto:
far conoscere ai cittadini tutte quelle notizie altrimenti destinate a rimanere chiuse nei cassetti dei politici.
Questo è l'impegno che
portiamo avanti ancora oggi.
Leggi qui l'ultimo numero
Il Segno prima pagina.jpg
Consulta l'archivio online
Il Segno su Facebook
Sostieni la nostra libertà
Inviaci un contributo
Associazione Culturale
Editoriale il Segno
Via dei Monti, 24
00040 Rocca di Papa (Roma)
Banca di Credito Cooperativo
dei Castelli Romani e del Tuscolo
N. IBAN:
IT-12-Q-07092-39230
0000-0011-0977

Also Featured In

    Like what you read? Donate now and help me provide fresh news and analysis for my readers   

© 2023 by "This Just In". Proudly created with Wix.com